A Tuscania c’è chi dice sì al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del Comune di Tuscania.
E’ il gruppo consiliare “Tuscania delle Idee” che ha presentato durante il consiglio comunale del 12 giugno 2025 una mozione ad hoc. L’obiettivo è il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del comune di Tuscania.
La mozione è stata sottoscritta anche da Daniela Venturi, Segretaria del Circolo di Tuscania del Partito Democratico, e da Ivana Pili, esponente del Gruppo Territoriale Tuscia Nord del Movimento 5 Stelle. La qual cosa indica l’esistenza di un fronte largo di forze politiche a sostegno di questa proposta.
Il testo della mozione chiede anche un un immediato cessate il fuoco per permettere l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, dove secondo Amnesty International, la più importante associazione internazionale di difesa dei diritti umani, vige da anni un blocco illegale da parte di Israele. Israele che, dall’ottobre 2023, dopo l’attacco di Hamas che ha massacrato in modo orribile centinaia di israeliani, ha ancora di più inasprito, “limitando l’accesso a cibo, carburante e forniture mediche, aggravando così una crisi umanitaria nell’ambito di un piano calcolato per provocare la distruzione fisica delle persone palestinesi”.
Nella mozione presentata in consiglio comunale si condanna il brutale attacco del 7 ottobre 2023 verso le comunità ebraiche israeliane così come ogni forma di antisemitismo e terrorismo, ma, al tempo stesso, si denuncia la tragedia umanitaria in atto nella Striscia di Gaza, dove si sta consumando un genocidio silenzioso in diretta mondiale. “Milioni di palestinesi innocenti – si afferma – sono costretti a vivere in condizioni disumane, vittime di una strategia militare che, di fatto, li condanna a morire di fame, di sete, di mancanza di cure e protezione”.
Il riconoscimento dello Stato di Palestina ad opera del Comune di Tuscania, sotto questo aspetto, sarebbe un gesto simbolico per il riconoscimento del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e alla pace.





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