Economia viterbese in ripresa dopo la pandemia

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Non era scontato, ma, rispetto all’anno pre-Covid (2019), l’economia di Viterbo si è ripresa e fa meglio di città come Firenze, Siena e Frosinone che devono ancora superare lo shock della pandemia.

I dati dell’ultima indagine dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre sono confortanti a riguardo. Viterbo aumenta il PIL (Prodotto Interno Lordo) reale di + 5,7%, stabilendo un risultato di crescita economia che la pone al 47° posto su 107 province italiane monitorate.

Una percentuale che è al di sopra della media regionale, dal momento che il Lazio raggiunge una variazione del PIL reale di + 5,2% in confronto al periodo pre-Covid, mentre tra il 2019 e il 2025 il PIL reale in Italia è aumentato in media del 6,4 %.

Se si guarda però al PIL pro capite la posizione di Viterbo cambia in peggio, scivolando in basso nella classifica al 77° posto con 28.147 per abitante. In base a questo criterio, la differenza con Roma, che figura al 4° posto, è notevole. La capitale ha un PIL per abitante pari a 50.560 euro, una distanza di notevole valore. Ma Viterbo è indietro anche rispetto a Frosinone e Latina, capoluoghi di provincia del Lazio, che si posizionano al 73° e al 72° posto con un PIL per abitante rispettivamente di 29.500 euro e 29.701 euro. Rieti, altro capoluogo laziale, è, tuttavia, dietro Viterbo classificandosi al 78° posto con 27.766 euro.

 

 

 

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