Sede distaccata del Conservatorio di Terni a San Martino e non a Bagnaia, è la proposta di Laura Allegrini

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Non si spegne la polemica sulla nuova sede distaccata del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni che dovrà aprire a Viterbo.

Stavolta a riaccendere la discussione è la proposta di Laura Allegrini. La Capogruppo di Fratelli d’Italia del Consiglio Comunale di Viterbo propone come sede il Palazzo Doria Pamphili a San Martino al Cimino. Secondo Laura Allegrini sarebbe la scelta giusta giacché si tratta di un sito prestigioso di proprietà della Regione, con cui si potrebbe raggiungere un accordo, e da anni vuoto.

Il Palazzo è dotato di spazi, aule, e <<un ridotto interno per piccoli concerti>>, inoltre, la prossimità dell’abbazia garantisce la possibilità di <<concerti con pubblico più vasto e anche il cortile posteriore del palazzo che si presta decisamente a manifestazioni musicali>>. In più, l’edificio è isolato e ciò eviterebbe eventuali conflitti con i residenti, già sperimentati in altre città.

D’altra parte, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il Palazzo ha importanti possibilità di parcheggio e, altro aspetto non trascurabile, potrebbe assicurare alla frazione di Viterbo una stagione musicale in grado di favorire e rafforzare il turismo della zona.

L’intervento di Laura Allegrini cerca di inserirsi nella controversia che ha visto la contrapposizione tra l’amministrazione guidata da Chiara Frontini – decisa a dislocare la sede del Conservatorio nel Palazzo Gallo di Bagnaia, dopo il via libera del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini – e l’Associazione Amici di Bagnaia, contraria a questa scelta.

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