Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2025 è alle porte, e il Sindaco di Viterbo Chiara Frontini entra a gamba tesa sul tema, annunciando che si farà promotrice di una nuova legge di iniziativa popolare per cambiare lo status legislativo di questo evento.
Siamo in un periodo particolare perché quest’anno la ricorrenza del 3 settembre avviene in coincidenza con il Giubileo della Chiesa Cattolica e, pertanto, le dichiarazioni della prima cittadina hanno una eco amplificata.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa <<non è un concerto rock>>, afferma perentoriamente Chiara Frontini, affidandosi ai social network, Facebook e Instagram, per trasmettere urbi et orbi il proprio messaggio.
Il problema è la normativa che disciplina questo evento, inquadrato nell’ambito del pubblico spettacolo. Come un concerto rock, per l’appunto. Stante il contesto legislativo, s’impone una attenzione massima sulla sicurezza, sottolineata con forza dagli interventi del nuovo Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che hanno causato accese discussioni e polemiche sulle sedie private non autorizzate collocate nelle strade di Viterbo per l’attesa del passaggio della Macchina, le quali devono essere rimosse per evitare rischi e lasciare libere le vie di fuga, in caso di pericolo.
A Chiara Frontini, questa limitazione, sembra un oltraggio alla tradizione e, più in generale, al sentimento popolare di partecipazione e adesione a una celebrazione che ha forti connotati di identità comunitaria.
Le norme attuali vanno certamente rispettate, sostiene il Sindaco di Viterbo. Ma siccome vanno a toccare un aspetto cruciale della vita comunitaria cittadina, suonando per certi versi irrispettose, vanno modificate.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, incluso nella Lista del Patrimonio Immateria Unesco dal 2013, è, però, a giudizio di Chiara Frontini, solo parte di una questione più generale che riguarda la Rete delle Grandi Macchine a Spalla che meritano di avere uno status normativo speciale.
E per raggiungere questo obiettivo, il Sindaco di Viterbo, condividendo l’idea Patrizia Nardi, storica, esperta di progettazione culturale e di candidature per il riconoscimento Unesco, e Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, sta definendo la proposta di una nuova legge di iniziativa popolare, o di mettere sul tavolo del Legislatore una nuova normativa affinché il Trasporto non rientri più nella disciplina del pubblico spettacolo.





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