Vigili del fuoco professionali a Viterbo ma mancano mezzi e personale

2 min di lettura

I vigili del fuoco hanno dimostrato la loro eccellente professionalità intervenendo per spegnere l’incendio che ha bruciato la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Tuscia il 4 giugno 2025. In pochissimo tempo, sono riusciti a spegnere le fiamme e a riportare la situazione sotto controllo. 

Tuttavia, denuncia Danilo Martoni Segretario Regionale Lazio del Conapo Sindacato Autonomo Vigli del Fuoco, i mezzi di soccorso a disposizione del nucleo di Viterbo non sono sufficienti. <<Ieri – fa notare –  i colleghi sono intervenuti con un’APS (Auto Pompa Serbatoio – il mezzo che effettua il novanta percento degli interventi) degli anni ’90 e un’Autoscala di pochi anni più recente>>.

La situazione appare disastrosa in base alla sua descrizione. 

<<Sei, delle sette in dotazione, le APS in riparazione presso officine autorizzate, tra cui l’ultima assegnata circa tre anni fa, per quali non si conoscono i tempi di consegna, solo una autoscala funzionante delle quattro di cui è dotato il Comando e niente autogru, anche questa fuori da mesi in riparazione, una situazione insostenibile che mette a rischio Vigili del Fuoco e cittadini. Non parliamo poi dei mezzi di colonna mobile, – rincara la dose Martoni – per intenderci sono quei mezzi che usiamo per spostarci quando ci sono le calamità, sono stati tutti messi fuori uso, perché con oltre quarant’anni e non funzionanti, ma non sono mai stati rimpiazzati con mezzi nuovi>>.

Per non parlare poi del personale che è ai minimi storici. Secondo il Segretario Regionale Lazio del Conapo <<mancano vigili, che dovrebbero arrivare con i prossimi spostamenti ma non sappiamo effettivamente quanti ne arriveranno, e capi squadra, anche questi in arrivo ma già con saldo negativo a causa dei pensionamenti, situazione analoga anche tra i funzionari tecnici e personale amministrativo>>.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *