Un corteo con i colori dell’arcobaleno per affermare i diritti delle persone LGBTQIA+. E’ stato il principale evento del TusciaPride che, giunto alla sua seconda edizione, si è svolto per le vie del centro storico sabato 7 giugno.
A guidare la manifestazione, la nota drag queen Priscilla, volto di Drag Race Italia, affiancata da Gioffrè, concorrente del programma e fioraio viterbese. In testa al corteo, partito da Porta Romana, anche Alessandra Troncarelli, leader del Partito democratico di Viterbo.

L’iniziativa è stata preceduta da una presentazione del programma completo del TusciaPride, tenuta a Palazzo dei Priori, alla presenza del vice sindaco e assessore alla Capitale europea della cultura Alfonso Antoniozzi e, in rappresentanza dell’Università degli Studi della Tuscia (che ha concesso il patrocinio all’evento), Sonia Melchiorre, docente e presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) nonché referente per la formazione del Gender Equality Plan.
Tra gli eventi previsti, il TusciaPride Queer Night, un concerto gratuito che ha visto l’esibizione di performer e band di giovani del territorio, e il DJset techno queer e fluido ad opera de La Roboterie, tecnicɜ queer dei bit del panorama notturno romano e nazionale.
Oltre agli spettacoli musicali, la performance di Tai Chi, a cura della Shui Long Association, e di Gioffrè.

A premessa del TusciaPride, presso il chiostro del nuovo Centro di Aggregazione Giovanile di Viterbo “Lo Spiffero”, è stata organizzata la tre giorni del Pride Village nell’ambito della quale si sono tenuti incontri e dibattiti di sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche della comunità queer e trans e sulla lotta alla discriminazione sessuale e di genere.




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