A Castel Sant’Elia i bambini vanno a scuola da soli e a piedi

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A Castel Sant’Elia il progetto “A scuola ci andiamo da soli” entra nella fase più operativa. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vincenzo Girolami, ha approvato una serie di atti amministrativi per poter consentire ai bambini della città di recarsi a scuola a piedi in sicurezza.

Nello specifico, vengono approntati interventi per la creazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale allo scopo di rendere più visibili e sicuri i percorsi casa-scuola. Sono, inoltre, previsti l’installazione di quattro dossi rallentatori, due in Via Bandita e due in Via Rio Vicano, per la moderazione della velocità, e il montaggio di tre specchi parabolici nei punti critici della viabilità.

Sarà anche dato avvio all’attività di sorveglianza e di accompagnamento dei bambini sotto la regia dell’amministrazione.
Il progetto “A scuola ci andiamo da soli” è stato promosso dalla Regione Lazio “per restituire ai bambini il diritto di muoversi in autonomia nello spazio urbano, partendo dall’individuazione e dalla progettazione dei percorsi casa-scuola”.
Si tratta di una iniziativa che si ispira al progetto internazionale “La città dei bambini” nata da una idea di Francesco Tonucci con l’intento di mettere al centro del governo della città le esigenze dei bambini al posto di quelle degli adulti che si spostano con l’automobile.
Il presupposto di questa impostazione, a cui hanno aderito oltre 300 città nel mondo, costituendo una rete internazionale in Italia coordinata dall’Istituto di Scienze e Tecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC-CNR), è che i << bambini sono coinvolti ad assumere un ruolo attivo nel processo di cambiamento della città e del rapporto tra città e cittadini, perché sono “competenti”>>. Nella prospettiva di una nuova sociologia dell’infanzia sono soggetti attivi e attraverso i loro occhi si può vedere una città migliore e ridefinire il contesto urbano a misura dei bisogni di tutti i cittadini, inclusi i minori.
il Comune di Fano è la prima città italiana ad aver portato avanti e attuato  questo modello che implica una mobilità sostenibile che adesso, anche grazie all’impegno profuso dall’assessore Cecilia Maria Paolucci, sarà messo in opera a Castel Sant’Elia.

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