Arriva il caldo e l’Egato invita a non sprecare l’acqua

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Il caldo torrido estivo implica un uso più efficiente e non sprecone dell’acqua. Lo dice Alessandro Romoli, presidente della Provincia e dell’Egato (Ente di governo dell’Ambito territoriale ottimale), che ha competenza in materia di gestione delle risorse idriche.

La stagione estiva comincia a entrare nella fase più hot e iniziano a sorgere i primi problemi nella regolare fornitura di acqua potabile agli utenti. Lo scorso anno, nel mese di luglio, il Prefetto è stato costretto a convocare una riunione d’urgenza coi sindaci di Blera, Bomarzo, Capranica, Civita Castellana, Civitella D’Agliano, Fabrica di Roma, Graffignano, Vetralla e Vitorchiano, insieme a Talete, la Protezione civile e Romoli per fronteggiare una situazione di emergenza idrica.

Siccità, consumo straordinario ed emungimenti anomali da pozzi privati furono individuati come le cause dello stato di carenza idrica. 

Quest’anno, in un comunicato, l’Egato fa sapere che condizioni climatiche e periodi di siccità “possono compromettere l’approvvigionamento anche in zone solitamente non soggette a criticità”.

Un avvertimento propedeutico all’appello ad evitare sprechi inutili e dannosi di un bene comune come l’acqua la cui disponibilità va assicurata per tutta la comunità viterbese.

 

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