Vietato bere acqua nella zona Quercette a Tuscania a causa dell’arsenico. Lo ha stabilito un’ordinanza del Sindaco della città, Fabio Bertolacci, dopo i risultati dei rilievi dell’ASL di Viterbo.
Le analisi chimiche dell’acqua nei punti di raccolta F.P. San Pietro e uscita impianto Cerquette hanno, infatti, riscontrato valori di arsenico oltre i limiti legali consentiti (10 µg/L), rispettivamente pari a 11 µg/L e 12 µg/L.
In questo caso, le autorità incaricate sono costrette a intervenire per impedire danni alla salute dei cittadini. Di qui, il divieto di consumo per usi domestici di acqua, considerata non più potabile a causa delle alte concentrazioni di arsenico. L’acqua potrà, comunque, essere utilizzata esclusivamente per usi tecnologici e per l’igiene domestica.
Naturalmente, l’ordinanza del Sindaco di Tuscania si applica alle zone della città alimentate dalla rete di distribuzione idrica Quercette.
Giova ricordare che la stato dell’infrastruttura di erogazione dell’acqua e della sua gestione sarà materia di discussione in un prossimo Consiglio Comunale richiesto a gran voce dal Partito Democratico locale, viste le continue perdite e guasti sulla rete idrica verificatesi nei mesi estivi.





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