Unitus, passo indietro nella classifica delle migliori università del mondo

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L’Università della Tuscia retrocede nella classifica delle migliori università del mondo. Secondo il Center for World University Rankings (Cwur) l’Unitus slitta al 1341 posto nel 2025, contro il 1280 raggiunto nel 2024, perdendo 61 posizioni. 

Un passo indietro che arriva proprio nel momento in cui l’istituto universitario ha subito un brutto colpo a causa dell’incendio che ha distrutto la facoltà di Agraria. 

La classifica internazionale di Cwur Global 2000 incorona Harvard come prima università del mondo che batte Mit e Stanford University, rispettivamente seconda e terza, atenei sempre degli Stati Uniti. Al quarto e quinto posto si piazzano Oxford e Cambridge del Regno Unito. 

Anche le università italiane sono oggetto di valutazione del ranking Cwur. L’Università La Sapienza di Roma è la prima in Italia e, più in generale, conquista la 125a posizione nel mondo contro la 124a del 2024. Un tendenza in discesa che caratterizza tutte le università italiane, 67 in tutto, che perdono terreno e punti in classifica. Nel complesso, l’80% peggiora la performance, soltanto 10 università migliorano la loro posizione mentre 3 restano stabili e 53 scivolano in basso. 

Secondo la metodologia adottata dal Cwur, che seleziona 2000 università su 21462 censite, la valutazione si basa su criteri come qualità dell’istruzione, occupazione degli alunno, qualità della docenza e prestazioni di ricerca. Proprio quest’ultimo aspetto sembra essere il punto più debole del mondo universitario italiano che registra un arretramento su pubblicazioni di alta qualità, numero di articoli apparsi su riviste influenti e citazioni.

 

 

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