Mafia turca, Giulio Marini chiede a Chiara Frontini di dare spiegazioni

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Giulio Marini chiama in causa Chiara Frontini dopo l’arresto di due turchi in concomitanza con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Il consigliere comunale, ex Primo Cittadino ed ex parlamentare della Repubblica, chiede all’attuale Sindaco di Viterbo di prendere la parola e dare spiegazioni alla cittadinanza sulle vicende accadute, che hanno riempito anche della cronaca e della tv nazionale.

<<Quello che sta emergendo dopo l’arresto dei turchi armati e pronti a uccidere nel giorno di Santa Rosa, – scrive in una nota alla stampa Giulio Marini – è un quadro che non può non preoccupare chi ama Viterbo: la nostra città sembra, infatti, diventata un’importante base della mafia turca in Italia>>.

Di più, le dichiarazioni di Roberto Saviano sui fatti, diffuse in un video postato sul canale Youtube, hanno definito un quadro allarmante in base al quale Viterbo sarebbe diventata capitale italiana della mafia turca.

Davanti a questa narrativa che potrebbe rivelarsi non corrispondente alla realtà e trasformarsi in cattiva pubblicità per Viterbo, <<dall’amministrazione comunale non arriva una sola parola, niente di niente>> – incalza Marini.

<<Ma la gravità del quadro delineato esige risposte chiare e tempestive dalla sindaca – continua martellante il consigliere comunale – che stavolta non può trincerarsi dietro la sua evanescenza. La sindaca Frontini deve spiegare in modo chiaro quel che sta succedendo nella nostra città: i viterbesi hanno il diritto di sapere se vivono nel capoluogo della Tuscia o a Gomorra, in modo che, se la minaccia mafiosa è reale, siano presi i dovuti provvedimenti. E se, invece, emergerà che c’è qualcuno che, per farsi pubblicità, sta infangando Viterbo e la Tuscia, questo qualcuno deve essere messo a tacere, una volta per tutte>>.

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