Un blitz delle forze dell’ordine a Viterbo ha condotto all’arresto di due uomini armati di origine turca che si trovavano alloggiati nei pressi del sagrato del Santuario di Santa Rosa.
L’operazione è avvenuta lo stesso giorno del Trasporto della Macchina, evento al quale partecipano migliaia di persone ed esponenti delle autorità locali e nazionali. Quest’anno era presente il vice-premier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, peraltro oggetto di una contestazione da parte dei Giovani del Partito Democratico che hanno affisso manifesti nelle strade accusandolo di essere complice e connivente con la politica repressiva del governo israeliano nei confronti della popolazione palestinese.
Non c’è da stupirsi quindi se, date le circostanze, si sia, in risposta, convocata d’urgenza una riunione del comitato per la sicurezza pubblica. Per l’occasione sono stati mobilitati i reparti speciali del Nocs e sono stati rafforzati i controlli lungo il percorso della processione che, in via eccezionale, si è svolta con le luci accese in larghi tratti mentre come da tradizione il Trasporto della Macchina di Santa Rosa avviene al buio per rendere più suggestiva la manifestazione e amplificare l’impatto del contrasto con la torre illuminata.
L’indagine delle forze dell’ordine, una volta realizzato l’arresto dei due uomini, ospiti di un Bed&Breakfast e armati di tutto punto, porta alla pista del traffico di armi anche se, in una fase iniziale, era circolata l’ipotesi di un possibile attentato sventato riconducibile a una matrice terroristica.
Sembra però più credibile l’idea che le persone fermate siano collegabili al crimine organizzato, in particolare alla mafia turca. Va ricordato, a questo proposito, l’arresto nel maggio 2024 del super boss della mafia turca Barış Boyun a Bagnaia, frazione del comune di Viterbo.
Ad agosto, invece, è stato arrestato nella Tuscia un cittadino turco di nome Ismail Atiz, ricercato a livello internazionale e accusato di riciclaggio, estorsione e crimini violenti. Si nascondeva nella stanza di un’affittacamere sempre a Viterbo.





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