L’amministrazione guidata da Chiara Frontini amplia il suo orizzonte e guarda alla Cina per lo sviluppo di relazioni economiche, sociali e culturali utili al territorio e al turismo viterbese.
E’ su questi presupposti che il 27 ottobre 2025, a Palazzo dei Priori, è stato firmato un memorandum di collaborazione tra il Comune di Viterbo e una delegazione cinese della regione dell’Hubei e, in modo particolare, della città di Jingzhou.
Presenti all’incontro anche Patrizia Notaristefano, Assessore con delega ai Gemellaggi, Politiche Comunitarie ed Internazionali, il Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, Anna Maria Vettraino, Presidente del Corso di Conservazione e restauro UNITU, e rappresentanti della Camera di Commercio, del termalismo e delle associazioni di categoria in rappresentanza delle aziende locali.
Obiettivo di questo “memorandum di amicizia”, oltre le comuni vocazioni agricole e culturali, richiamate da entrambe le parti, c’è soprattutto lo scambio commerciale e turistico. La città di Jingzhou ha oltre 5 milioni di abitanti mentre la provincia di Hubei ne conta più di 58 milioni. A far gola, più nello specifico, è il flusso turistico che dalla Cina verso l’Italia è in grande crescita.
Nel 2024 sono stati registrati 176mila viaggiatori cinesi con un incremento del 24,7% rispetto al 2023. Più in generale, il turismo cinese è in forte aumento (+44%) e l’Italia è una delle destinazioni più gettonate. La Cina è, dunque, un bacino di utenza e di turisti in via di espansione in cui l’amministrazione Frontini cerca di attingere per dare impulso al settore.





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