Chiedono un patentino per i proprietari dei cani pericolosi, i responsabili dei comitati di quartiere di Viterbo di via Orologio Vecchio (Monia Mustica), San Faustino (Michele Ranucci) e Massimo D’Alessio (Viale Trento).
E si appellano al Sindaco della città e al Consiglio Comunale affinché promuovano presso la Regione Lazio una legge ad hoc sul tema.
Il riferimento è il Consiglio Regionale della Lombardia che, nel mese di giugno 2025, ha approvato la proposta di legge al Parlamento “Norme specifiche per alcune tipologie di cani a tutela del loro benessere e della pubblica incolumità”.
Con questo provvedimento si propone agli istituti di rappresentanza democratica nazionali di introdurre l’obbligo di un patentino per i padroni dei cani di 26 tipologie diverse. L’obiettivo è cercare di formare i proprietari a una gestione più responsabile e adeguata che tuteli il “miglior amico dell’uomo” a quattro zampe, molto spesso soggetto ad abbandoni e a trattamenti non consoni alla razza.
Il che provoca rischi anche per altri cani e per persone e bambini che vengono impauriti, aggrediti subendo a volte conseguenze gravi. <<Purtroppo – sostiene Monia Mustica – la maggior parte dei molossi va a finire nelle mani sbagliate di gente esaltata o peggio>>.

<<Non vogliamo entrare nel merito di quanto emanato in Lombardia – spiegano i rappresentanti dei comitati viterbesi – ma chiediamo alla sindaca della nostra città di farsi promotrice di un ordine del giorno per sensibilizzare la regione Lazio ed emanare una legge simile>>.





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